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Perché gocce di armonia? Armonia significa sovrapposizione, incontro, combinazione di suoni diversi. Suonare insieme vuol dire anche ascoltare l'altro per potersi migliorare, per poter sentire la musica con l'altro, per poter costruire insieme. Questo è quello che cerco di fare con i miei studenti: creare armonia, insegnando quanto ascoltare e ascoltarsi sia importante per imparare e conoscere insieme, insegnante inclusa.
Speriamo di comporre, goccia dopo goccia, un mare di sinfonie …
Voglio ringraziare la mia amica Cristina per l'aiuto e l'incoraggiamento, senza di lei questo blog non avrebbe mai avuto inizio. Grazie Crì

Il materiale presente nel blog è stato pubblicato con il permesso dei genitori dei ragazzi.

28 ottobre 2012

IIA letteratura: Il Cantico delle Creature

Il Cantico delle Creature

Il primo testo in volgare della nostra letteratura, composto da San Francesco d'Assisi nel 1224.


Voglio iniziare questo percorso di letteratura con un'immagine, forse a voi nota, che ritrae un affresco raffigurante San Francesco e che si trova nella Chiesa Inferiore del Monastero di San Benedetto a Subiaco (il Sacro Speco). Il santo è rappresentato senza aureola e stimmate con l'iscrizione Fr. Franciscus, quindi fu dipinto mentre ancora era in vita, di passaggio a Subiaco, prima del 1224, anno in cui ebbe le stimmate.  



Quante volte avete visto questo affresco?
Quindi essendo il cantico datato al 1224, quando Francesco passeggiava tra le vostre montagne ancora non l'aveva scritto...
ps ragazzi se non lo avete ancora visto, vi do esattamente 15 minuti per andare

Per ogni brano o poesia che analizzeremo seguiremo sempre un unico schema, giusto per non perdere il filo e per capire i concetti più importanti, già abbiamo visto insieme come fare proprio analizzando il Cantico, vi riassumo lo schema e lavoriamo un po' sul significato del testo confrontandolo con altre due splendide poesie.

1. titolo
2. autore
3. anno di composizione
4. forma poetica, schema delle rime (se c'è)
5. parafrasi
6. lessico e figure retoriche
7. quali temi propone il testo? cioè di cosa parla
8. lo scopo, perché è stato scritto, quale messaggio ci vuole dare il suo autore?



E questo è il Cantico, bello vero? Una poesia semplice, che ci "dice" di vivere semplicemente e di non dimenticare mai chi e cosa ci circonda, ma soprattutto un grande inno di lode al creatore. Non aggiungo altro, perché ne abbiamo parlato e avete preso appunti ;-) vi ripropongo solo alcuni brani ascoltati in classe, tutte bellissime versioni del testo di San Francesco.


     

Ora vi propongo altri due testi, una poesia e una canzone, legati al Cantico in qualche modo.



  


"Mio Fratello Che Guardi Il Mondo" 
di Ivano Fossati
Mio fratello che guardi il mondo 
e il mondo non somiglia a te
 
mio fratello che guardi il cielo
 
e il cielo non ti guarda.
 

Se c'è una strada sotto il mare
 
prima o poi ci troverà
 
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
 
prima o poi si traccerà.
 

Sono nato e ho lavorato in ogni paese
 
e ho difeso con fatica la mia dignità
 
Sono nato e sono morto in ogni paese
 
e ho camminato in ogni strada del mondo che vedi.
 

Mio fratello che guardi il mondo
 
e il mondo non somiglia a te
 
mio fratello che guardi il cielo
 
e il cielo non ti guarda.
 

Se c'è una strada sotto il mare
 
prima o poi ci troverà
 
se non c'è strada dentro al cuore degli altri
 
prima o poi si traccerà.
 

TI  RINGRAZIO MIO DIO 
di Bernard B. Dadiè

Ti ringrazio, mio Dio, d’avermi creato Negro, 
d’aver fatto di me la somma di tutti i dolori, 
d’aver messo sulla mia testa il Mondo. 
Io ho la livrea del Centauro
e porto il Mondo dal primo mattino.

Il bianco è un colore di circostanza
il nero, il colore di tutti i giorni
ed io porto il Mondo dalla prima sera.

Sono contento
della forma della mia testa
fatta per portare il Mondo,
soddisfatto della forma del mio naso
che fiuta tutto il vento del Mondo,
orgoglioso della forma delle mie gambe
pronte a correre tutte le tappe del Mondo. 

Ti ringrazio, mio Dio, d’avermi creato Negro, 
d’aver fatto di me la somma di tutti i dolori.

Trentasei spade hanno trapassato il mio cuore. 
Trentasei bracieri hanno bruciato il mio corpo.
E il mio sangue su tutti i Calvari ha reso rossa la neve,
e il mio sangue ad ogni alba ha reso rossa la natura. 

Ancora sono contento
di portare il Mondo
contento delle mie braccia corte
delle mie braccia lunghe
 dello spessore delle mie labbra. 

Ti ringrazio, mio Dio, d’avermi creato Negro.
Io porto il Mondo dall’alba dei Tempi
e il mio riso sul Mondo
nella notte crea il giorno. 

Dopo la discussione in classe dovrete rispondere a queste domande di comprensione, attenzione perché l'ultima domanda richiede un confronto tra i due testi con Il Cantico delle Creature, confronto che dovrete svolgere da soli

Mio fratello che guardi il mondo
1. Quali tematiche vengono affrontate nella canzone?
2. Chi è il fratello del quale si parla? Rintraccia nel testo gli elementi che, secondo te lo caratterizzano, e poi descrivilo a parole tue.
3. La canzone è ottimista o pessimista? Rintraccia nel testo le parole che confermano la tua risposta e spiega perché secondo te.
4. Ritieni che colui che viene chiamato fratello viva nella fratellanza con tutto il mondo? Perché?

Ti ringrazio mio Dio
1. Di cosa ringrazia Dio il poeta? Perché, secondo te, il poeta ringrazia anche per il fatto di essere nero?
2. Cosa significa “Bianco è il colore delle occasioni speciali/ nero è il colore di tutti i giorni?
3. Da quali versi capisci che la vita del poeta è stata difficile?
4. Questa poesia trasmette sentimenti positivi o negativi? Quali?

Confronto (scriverò tra parentesi chi ha fatto il confronto)

Cantico delle Creature
Mio fratello che guardi il mondo
Ti ringrazio mio Dio
- ringraziamento e lode "laudato sii..."

- si rivolge a Dio "Altissimo onnipotente bon Signore"

- fratellanza "per frate...per sora..."

- dolore e sofferenza "per quelli ke ...sostengo infirmitate et tribulatione"

- ottimismo "da te Altissimo sirano incoronati", ma anche il tono generale della lauda
- fratellanza e solidarietà "mio fratello..." (Giorgio e Camilla)

- dolore  "il mondo non somiglia a te" "il cielo non ti guarda"(Riccardo)

- fiducia, ottimismo "se c'è una strada dentro al cuore degli altri..." (Emanuele)
- ringraziamento (Lucia)

- dolore, ma sempre positivo "ti ringrazio di aver fatto di me la somma di tutti i dolori" (Elena)

- fratellanza, siamo tutti uguali nel dolore perché tutti lo proviamo "il bianco è un colore di circostanza, il nero, il colore di tutti i giorni" (Camilla)

- rivolgersi a Dio (Emanuele)





















Tutti i ragazzi  a questo punto hanno scritto una loro lode, una poesia di ringraziamento; devo dire tutte bellissime e qualcuna anche ironica, ma qui ne voglio scrivere solo una che mi ha commosso molto, sia me sia i ragazzi. la poesia è di Giulia.

Ringrazio tutti voi miei amici
perché mi accettate per quello che sono
per quello che mi è successo
perché so che tutti voi mi amate di bene
AMICI MIEI VI AMO DI BENE!
Ti ringrazio mio Dio di avermi creato
di avermi fatto avere degli amici così buoni, gentili, belli
Elena, Camilla, Andrea, Saveria, Gabriele, Giorgia, Valeria, Flavia, Gaia, Erika, Riccardo
I MIEI MIGLIORI AMICI
DI SEMPRE E PER SEMPRE.







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